Medolla Marcello e il tesoro nell’alveare: «Tutti dovrebbero conoscerlo»

MEDOLLA Marcello Papotti, 35 anni, di Medolla, lavora come programmatore ed è presidente dell’associazione L'alveare nell'albero che opera nei territori della Bassa modenese come punto di riferimento per gli apicoltori e per chi vuole avvicinarsi al fantastico mondo delle api.

«Secondo noi, la base per diventare un bravo apicoltore o anche solo per chi vuole gestire un paio di arnie nel giardino di casa, è la formazione, che deve essere di altissima qualità, sia teorica che pratica. Abbiamo intenzione di attuare progetti ed iniziative per tutelare gli insetti impollinatori ed incrementare la biodiversità nei nostri territori collaborando a fianco delle autorità locali».


A livello ambientale, i problemi che incidono sulla produzione di miele e più in generale sulla salute delle api sono molteplici: dai cambiamenti climatici, che ad esempio sfasano lo sviluppo delle fioriture con quello degli alveari, alla mancanza di fioriture costanti durante tutta la stagione. Purtroppo anche determinate pratiche agricole poco attente agli insetti impollinatori non aiutano.

«Le persone, spesso, non sanno distinguere le api dalle vespe - dice Papotti - Specialmente nel periodo della sciamatura, può capitare di trovare uno sciame nel giardino di casa e di non riconoscerlo: occorre quindi affidarsi sempre ad un apicoltore esperto per il recupero. Più in generale, sulle api c'è ancora tantissimo di non conosciuto e ricerche su questi insetti vengono costantemente avviate».

A livello provinciale, come associazione di apicoltori, oltre a L’alveare nell’albero, da poco nata, è presente anche l'associazione Amici dell'ape, con sede a Modena. «Abbiamo intenzione di lavorare su più fronti insieme agli apicoltori così da continuare a migliorarci e riuscire a gestire le api nel modo migliore. Per quanto riguarda la biodiversità, abbiamo intenzione di lavorare con le autorità locali per far nascere nuove aree verdi e gestire quelle esistenti per farle diventare più accoglienti per gli insetti impollinatori. Vorremmo inoltre sensibilizzare in modo concreto sull'importanza che le api e gli insetti impollinatori hanno per il cibo che ogni giorno mangiamo». Info: alvearenellalbero@gmail.com —