Vicolo 8, alla scoperta dei sapori del mondo nel cuore della città

Vicolo8 è un angolo nel cuore di Modena che ospita i sapori del mondo. Qui, all’incrocio tra via Selmi e vicolo Forni, diverse culture gastronomiche si incontrano per dare vita ad una proposta fusion inedita, elegante e curata nel dettaglio. Ecco dunque che all’ombra della Ghirlandina la cucina diventa una magia poliglotta in grado di unire paesi lontani esaltandone le migliori materie prime nonché le preparazioni peculiari.

MODENA Vicolo8 è un angolo nel cuore di Modena che ospita i sapori del mondo. Qui, all’incrocio tra via Selmi e vicolo Forni, diverse culture gastronomiche si incontrano per dare vita ad una proposta fusion inedita, elegante e curata nel dettaglio. Ecco dunque che all’ombra della Ghirlandina la cucina diventa una magia poliglotta in grado di unire paesi lontani esaltandone le migliori materie prime nonché le preparazioni peculiari.

In cucina con lo chef/ Il sushi di Vicolo 8 a Modena

Ristorante del Gruppo8, Vicolo 8 nasce con il piglio del bistrot internazionale nel centro storico di una città che della tradizione ha fatto legge inviolabile. Occorre coraggio per cambiare le carte… anzi, i piatti in tavola. «L’idea di offrire una cucina di ampio respiro è frutto di una convinzione comune – racconta lo chef Stefano Brandoli - Siamo partiti con il ristorante 8Brooklyn in via Mazzoni. Un locale che, gestito da Maurizio Mura e Soraya Borsari, per noi si è rivelato un banco di prova importante. Il menù alternativo targato 8Brooklyn ha ottenuto un ottimo riscontro da parte dei clienti. Lo stesso dicasi della location, concepita come una galleria d’arte. Purtroppo a causa del degrado della zona all’inizio del 2020 il ristorante è stato costretto ad abbassare definitivamente le serrande.

La scarsa collaborazione dimostrata dai proprietari dell’immobile non ha aiutato. Oggi al Gruppo8 fanno capo l’Hostaria 8b, che si trova in via Sadoleto, e appunto Vicolo8, bistrot con cucina a vista. Maurizio e Soraya hanno trasferito nel centro di Modena lo spirito metropolitano, molto newyorkese, di 8Brooklyn nonché la volontà di portare avanti diversi progetti culturali capaci di guardare oltre la ristorazione. Progetti condivisi con alcuni artisti tra cui Mauro Roselli, colui cioè che in via Mazzoni ha realizzato il murales con il volto di Luciano Pavarotti. Inoltre Vicolo8 potrà contare su Polymia, il nostro nuovo direttore artistico con cui organizzeremo concerti e mostre d’arte. Covid permettendo, ovvio».

Alle prese con un importante passaggio generazionale (Mura e Borsari stanno infatti cedendo il testimone) oggi i due ristoranti del Gruppo8 riconoscono in Stefano figura di riferimento fondamentale. Chef Brandoli, infatti, sostenuto tra l’altro da Giovanni e Andrea Montorsi – «si sono innamorati della nostra filosofia» - regge le redini di entrambe le cucine. «In questi mesi in ostaggio del Covid abbiamo deciso di restare chiusi. Vicolo8 non è un ristorante che si presta ad un servizio d’asporto. Per noi l’accoglienza riservata ai clienti segna tutta la differenza del mondo.

Le persone devono poter gustare i nostri piatti e scoprire sapori nuovi seduti al tavolo, in totale tranquillità e con spensieratezza. Siamo un team giovane, molto motivato e convinto che seguire con attenzione il cliente rappresenti un irrinunciabile valore aggiunto».

Uramaki con “tuna and marinated daikon” o con “salmon, avocado and leek chips”, tempura shrimp con “carrot julienne, cuttlefish ink mayonnaise and crunchy onion flakes”, polpo grigliato Vicolo8, ramen (ossia brodo affumicato, udon, verdure di stagione, uovo marinato, spigola). Ecco alcune prelibatezze – ma l’elenco è assai più ricco – di Vicolo8.

LA RICETTA 

SUSHI
“Il sushi firmato Vicolo8 viene preparato davanti agli occhi del cliente stesso – puntualizza Stefano – Il rispetto della materia prima per noi è fondamentale. Usiamo eccellenze italiane, come il pesce che arriva freschissimo dalle coste pugliesi, nonché prodotti giapponesi di alta qualità. Il nostro sushi-man è un ragazzo peruviano che propone rivisitazioni molto interessanti. Qualche esempio? Uramaki con tartare di tonno piccante, fagiolini, chips di alga kombu oppure con salmone, avocado, salsa tzatziki, mela verde e ancora con orata, pomodoro verde, pesto di olive taggiasche. Certo, proponiamo anche nigiri di salmone, tonno e orata, gyoza (ravioli giapponesi) ripieni di gamberi e verdure, ostriche e crudo di crostacei. I primi piatti, di cui mi occupo in prima persona, non compaiono in menù perché dipendono dalla disponibilità del mercato e dalla creatività del momento. Sì, uso anche la pasta fresca fatta in casa”. 

«La tradizione gastronomica modenese non conosce rivali. Però dopo cinque giorni di tortellini e gnocco fritto anche i turisti cercano qualcosa di diverso. Ringraziamo l’amministrazione per la concessione permanente del dehors, spazio esterno che abbiamo pensato di arricchire con fiori colorati. Sì, siamo contenti di essere a due passi dal Mercato Albinelli. Vicolo8 ha la fortuna di collaborare con il “Cappuccino da Angiolina” e con Avery Perfume Gallery. Lo scorso inverno Avery ha ospitato alcuni nostri tavoli, un’idea assai apprezzata dai clienti. Ripeteremo senz’altro l’esperienza». —