La rinascita culturale arriva anche dalla riscoperta di angoli e storie di Modena

Un ricco programma di itinerari proposti dall’associazione “LaRoseNoire” «Un invito alla riflessione su come dai momenti più bui si può uscirne arricchiti»

Modena. Non solo visite guidate in centro storico, ma appuntamenti che puntano al coinvolgimento del pubblico e invitano i partecipanti alla riflessione «e alla presa di coscienza di come, dai momenti più bui, si possa uscire arricchiti e più consapevoli». E ampio ed ambizioso il programma degli appuntamenti culturali promossi dalla associazione culturale e di promozione sociale LaRoseNoire da qui alla fine dell’estate. In questi weekend di primavera l’associazione ha intanto organizzato visite guidate in centro storico ed oggi pomeriggio il tema sarà ad esempio l’Ebraismo a Modena: a partire dalle ore 15.30 (ritrovo davanti al Duomo) di storie, tradizioni, personaggi e correnti cabbaliste ne parlerà Elizabeth Mantovani.

Nel prossimo fine settimana gli appuntamenti continueranno e saranno dedicati sabato 15 agli usi e costumi dei mercati di Modena dal Medioevo al Novecento e domenica 16 poi ad un percorso tra i linguaggi rappresentati dai simboli sacri sui monumenti cittadini. Per i mesi più caldi sarà però la nona edizione di Modena Bai Nait il ‘pezzo forte’ della proposta de LaRoseNoire: una rassegna che nel 2021 verrà dedicata agli eventi cruciali che hanno segnato la storia di Modena e alla forza dei modenesi nell'uscire dai rovesci del destino e dalle calamità. Ogni mercoledì sera dal 26 maggio al 14 luglio e poi dal 25 agosto all’8 settembre guide turistiche, archeologi, storici dell'arte e letterati si alterneranno nei percorsi pensati per l’occasione, accompagnando e coinvolgendo il pubblico. «Modena Bai Nait proporrà a tutti, modenesi e non, di vivere la città arricchendosi, socializzando con chi e interessato ad arte e cultura, sensibilizzando la popolazione verso il valore dell'educazione culturale e del senso civico. Nel 2021– spiega Elizabeth Mantovani, esperta di arte e simbolismo, guida turistica e presidente dell’associazione - festeggiamo il nostro ventennale. Modena è una città molto ricettiva ma alle nostre iniziative partecipano persone che arrivano anche da fuori. Crediamo che queste esperienze, soprattutto in un momento come questo, abbiano anche un significato etico e civico. La gente deve uscire di casa, tornare ad avere una vita sociale; un nuovo equilibrio è necessario e la cultura come l’arte può aiutare a trovare un senso di comunità. In zona arancione abbiamo continuato a proporre percorsi di arte e storia, ma solo ai residenti. Ci siamo fermati solamente con la zona rossa».

Ovviamente in epoca Covid per partecipare alle varie attività dell’associazione LaRoseNoire (durata un paio d’ore circa) sarà necessario indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. I gruppi poi saranno ridotti (ma a fronte di molte richieste le iniziative potranno essere ripetute), una ventina di persone al massimo. L’inaugurazione di Modena Bai Nait, con Francesca Guandalini, sarà dedicata il 26 maggio ad un percorso archeologico a sorpresa. Il 9 giugno camminando tra le vie del centro si parlerà poi di peste e di altri flagelli che hanno colpito in città nei secoli, con la stessa Elizabeth Mantovani.
 
E saltando da un’epoca all’altra Donatella Gallo il 16 giugno invece intratterrà i partecipanti sul Liberty e l’architettura razionalista, oltre che sui grandi eventi che portarono alla trasformazione della città nei primi decenni del secolo scorso. Ma Modena Bai Nait tratterà anche di streghe ed eretici, della topografia cittadina più curiosa, poi si visiterà (il 7 luglio) il Novi Ark e ad agosto si arriverà in Duomo per parlare dei bestiari medievali. L’8 settembre l’ultimo appuntamento del ciclo proposto da LaRoseNoire sarà infine dedicato a Modena capitale del Ducato Estense, e dunque al periodo storico che va dal 1598 ai moti risorgimentali. Il ritrovo per chi prenderà parte a queste iniziative estive (patrocinate dal Comune e dalla Circoscrizione 1) è fissato alle ore 20.20 davanti al Duomo. La prenotazione è necessaria. Costo di partecipazione 7 euro.