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 Modena, opera, danza, concerti e performance: i luoghi della città diventano un teatro

Con le rassegne del "Pavarotti" ci saranno spettacoli al Cortile del Melograno, ai Giardini, San Cataldo e Palazzo ducale 

MODENA. «La cultura è comunità - afferma il sindaco Muzzarelli- e il teatro esce dal suo luogo abituale per far risplendere di bellezza la città».

Modena, Il Teatro Pavarotti porta spettacoli nei luoghi più suggestivi della città



È questo lo scopo della rassegna estiva del Tetro Comunale Pavarotti -Freni che, finalmente riparte in presenza con opera, danza e concerti all’aperto, in tre luoghi simbolo della nostra città: il Cimitero di San Cataldo, il Cortile d’ Onore dell’Accademia militare e il cortile del Melograno di via dei Servi a Modena, sede dell’Istituto d’Arte Venturi.

«Tanti appuntamenti per un programma diviso in tre parti che sicuramente desterà grande curiosità – sottolinea il Maestro Sisillo, direttore artistico del Comunale- scelti per accontentare una fascia di pubblico estremamente eterogenea all’insegna del rispetto delle regole e dell’altissima qualità delle proposte».

OPERA SOTTO IL CIELO

La prima parte, “Opera Sotto il Cielo”, è un cartellone di opera lirica, presentato nel contesto di Modena Città del Belcanto, che comprende due spettacoli. Il primo, venerdì 18 e domenica 20 giugno, sarà un’azione scenico-musicale tratta dell’"Orfeo ed Euridice" di Gluck, per l’adattamento e la regia di Riccardo Palmieri. L’azione prenderà vita nella parte monumentale del cimitero di San Cataldo.

«Un progetto – sottolinea Palmieri che fa parte della rassegna “Fuori luogo” di Cajka Teatro, pensata per fruire e vivere in maniera diversa ambienti e spazi della quotidianità attraverso iniziative culturali dal forte carattere aggregativo».

a palazzo ducale

Il Cortile d’Onore dell’Accademia Militare ospiterà invece venerdì 23 e domenica 25 luglio il "Rigoletto" di Giuseppe Verdi, opera in tre atti che oltre a promettenti voci liriche vedrà la presenza dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro Lirico di Modena. “Musiche Sotto il Cielo” sarà invece una rassegna di danza e concerti che si svolgerà nel Cortile del Melograno del Liceo Venturi dove il 2 luglio si potranno ascoltare gli “Ofi Brass Ensamble”, una formazione composta da 4 trombe, 4 tromboni,1 corno e 1 basso tuba, con una fantasia di musiche sinfoniche.

E se il 6 luglio il Maestro Aldo Sisillo dirigerà L’ "Histoire du soldat”, dove la musica di Igor Stravinskij accompagnerà con un piccolo ensemble il racconto avvincente e visionario interpretato dall’attore Peppe Servillo, storica voce degli Avion Travel, l’11 luglio gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini si esibiranno insieme alla violinista Mihaela Costea in un concerto evocativo di matrice romantica improntato sul virtuosismo violinistico e sulla forza accattivante della melodia, con brani celebri da Verdi, Jules Massenet, Paganini e Saint-Saëns.

Il 14 luglio sarà la volta di Preghiera in mare, uno spettacolo multimediale fatto di racconto, musica e immagini scritto e interpretato dall’attrice Stefania Rocca, volto noto del teatro, del cinema e della televisione, qui in scena a fianco di due giovani talenti del jazz italiano, Raffaele Casarano al sax e Antonio Fresa al pianoforte, mentre la figura della donna, con il tema del femminicidio chiuderà gli eventi del cortile del Melograno e sarà la protagonista di “Carmen, un classico della danza, rivisitato in chiave contemporanea dal coreografo Mauro Bigonzetti per due importanti nomi della danza: Camilla Colella e Octavio De La Roza, uno dei danzatori prediletti da Maurice Bejart.

GIARDINI D’ESTATE

Una terza rassegna di danza e concerti si terrà infine ai Giardini Ducali (programma disponibile a breve) nel contesto dei "Giardini d’Estate", che vede l’attiva collaborazione fra Comune di Modena, Teatro Comunale ed Emilia Romagna Teatro Fondazione.

«Un programma ricco, una contaminazione di linguaggi culturali diversi e diffuso in diversi luoghi e spazi della città – conclude l'assessore alla cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi -. La proposta del Teatro Comunale, di qualità, testimonia ancora una volta il ruolo centrale di questo teatro, che non si è fermato nemmeno nei mesi più bui della pandemia e grazie al progetto “Opera Streaming” ha contribuito a dare lustro alla proposte culturali della nostra città facendole conoscere in tutto il mondo». —

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