Contenuto riservato agli abbonati

Un “Modena Nerd” sempre più grande torna in grande stile sconfiggendo il Covid

Il 3 e 4 luglio si svolgerà uno degli appuntamenti più attesi nel panorama pop e videoludico italiano: «Pronti e in sicurezza»

Modena. Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia torna il “Modena Nerd”.

La fiera dedicata al mondo pop, videoludico e del fumetto, da anni manifestazione di riferimento a livello nazionale, riaprirà i battenti il 3 e 4 luglio. E lo fa partendo dalla cosa più importante, la sicurezza: intense settimane di lavoro e preparazione per mettere in piedi un sistema di accessi e distanziamenti che consenta di mantenere gli standard anti contagio. È stato predisposto il distanziamento delle postazioni dei tavoli di gioco, i materiali informativi verranno diffusi solo in formato digitale e sarà attivo un presidio medico h24. Non solo, sarà creata un’adeguata aerazione e un ricambio frequente di aria, un doppio flusso per entrata e uscita con accessi diversi e un controllo puntuale della capienza in relazione agli spazi utilizzati, mentre la consumazione di cibi e bevande sarà consentita solo in zone ad hoc.


A spiegare l’importanza del fattore sicurezza è Marco Momoli, direttore di Modena Fiere, la locations dove si svolgerà l’evento: «Per noi significa poter tornare alla normalità dopo oltre un anno nel quale siamo dovuti rimanere chiusi a causa del Covid. Questi mesi ci hanno causato enormi difficoltà di ogni genere ma ci hanno anche consegnato la grande e rinnovata consapevolezza del ruolo insostituibile che hanno le fiere in presenza. Abbiamo dovuto adattare il progetto della manifestazione alle nuove indicazioni che ci sono state date per garantire la massima sicurezza di visitatori ed espositori e abbiamo dovuto farlo in tempi molto ristretti, visto che abbiamo avuto la certezza ufficiale di poter riaprire solo da poche settimane».

La sicurezza di visitatori ed espositori, ribadisce infatti Momoli, «viene prima di ogni altra cosa e quindi abbiamo adottato tutte le procedure che sono state stabilite nei protocolli di sicurezza proposti dall’associazione nazionale delle Fiere (Aefi, ndr) e validate dal Comitato tecnico scientifico. A tutti coloro che entreranno verrà misurata la temperatura e sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina. I visitatori potranno entrare solo preregistrandosi online per non creare assembramenti alle biglietterie e calcoleremo il numero massimo di persone ammesse in fiera in funzione degli spazi, in modo da avere sempre la garanzia del corretto distanziamento. Abbiamo anche realizzato un video sul nostro sito nel quale presentiamo in dettaglio tutte le misure prese per garantire la massima sicurezza». Sistemato il capitolo “dell’anti contagio”, subentra però la gioia nel tornare a lavorare. E le aspettative sono altissime: «Abbiamo avuto ripetuti segnali della nostalgia della fiera fisica e quindi siamo moderatamente ottimisti – prosegue il direttore delle Fiere modenesi – Pur avendo avuto poche settimane di tempo per promuovere la manifestazione abbiamo praticamente già raggiunto gli stessi espositori dell’ultima edizione che abbiamo realizzato e speriamo di riuscire magari ad andare anche oltre. Anche l’andamento delle vendite di biglietti online, acquistabili sul nostro sito www.modenanerd.it, è estremamente incoraggiante. Ci sono tutte le premesse per un evento di grande successo».

Nel cuore di Modena Nerd c’è anche il contributo dei reggiani, visto che gli organizzatori dell’evento vivono tutti nella vicina provincia. E proprio dalla loro passione per la cultura pop ha preso vita un festival diventato appuntamento nazionale.

Christian Borghi è la persona che si occupa di organizzare tutta l’area Comics della manifestazione e, così come tutti gli altri colleghi, fremeva nell’attesa di poter tornare a organizzare eventi in presenza: «Ripartire con una manifestazione come Modena Nerd significa alleggerire lo spirito – ammette – Nei mesi scorsi ci siamo presi cura della nostra salute fisica ma è altrettanto salutare creare occasioni di allegria, divertimento e condivisione, nel massimo rispetto dei protocolli tuttora in vigore».

Una decisione, quella di ripartire, presa non molto tempo fa: «Il decreto del 22 aprile ha ufficializzato modalità, tempi e protocolli di sicurezza per gli eventi fieristici. Modena Fiere ha potuto collocare nel suo calendario una manifestazione alla quale non abbiamo mai smesso di lavorare, anche se solo in fase progettuale». Anche se le modalità di organizzazione del festival sono cambiate di molto: «Abbiamo dovuto rimodulare la fiera tenendo conto dei protocolli del Governo, ma abbiamo cercato di offrire un equivalente, in termini di qualità e divertimento, in linea con lo standard della manifestazione. Il feedback sia sui social, che nelle prevendite e nella risposta dagli espositori, ci conferma la grandissima voglia di tornare alla normalità di eventi “straordinari” come il nostro».

Ma quali sono state le sensazioni nel momento in cui è stato deciso definitivamente di ripartire? «I miei figli non vedevano l’ora di andare a una “comics and games” e la loro gioia alla notizia della conferma di Modena Nerd mi ha fatto capire quanto grande sia la voglia di tornare a essere protagonisti di una manifestazione così radicata nell’immaginario».