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Montese diventa contenitore di eventi per un’estate piena di sorprese

Musica, figurine, cinema, motori, pugilato e tanto altro in un cartellone dedicato ai tanti turisti in arrivo in paese

Gabriele Farina

MONTESE L’astrofisica e il pugilato, le figurine e il giornalismo. Ancora, il cinema e l’automobilismo, la storia e la musica (da Morricone a Di Cataldo). Montese si prepara a quattro giorni ad alto contenuto di eventi. Da giovedì 15 a domenica 18 il territorio appenninico accoglie la prima edizione di “Un Paese ci vuole”. La citazione da Cesare Pavese diventa una speranza per la nazione. «Se l’Italia non riparte dai paesi non ce la faremo mai», avverte il giornalista Marco Lombardo. Il caporedattore de Il Giornale è insieme alla Pro Loco di Montese il “propulsore” dell’iniziativa. Le ragazze e i ragazzi dai 10 ai 15 anni possono trasformarsi in inviati per tutta la durata della rassegna. Previsti laboratori scientifici e di scrittura per i giovani da venerdì 16 a domenica 18. Giovedì 15 alle 17 il calcio d’inizio agli impianti sportivi con l’amichevole Italia-Brasile. La scelta non è casuale, ma un omaggio ai soldati brasiliani schieratisi con gli Alleati nel secondo conflitto mondiale. Alle 18,30 il taglio del nastro ufficiale in piscina con gli scrittori Mauro Garofalo e Vittorio Macioce. Alle 20,45 il giornalista Leo Turrini descrive “Panini, figurine e dintorni” in piazza Municipio. Il luogo diventa alle 22 uno spaccato di Cinecittà con la doppiatrice Eleonora De Angelis. Alle 23 chiusura in musica. Venerdì 16 si ricomincia alle 17 in Ghiacciaia con l’inaugurazione di due mostre: una dedicata alle figurine, l’altra alla Coppa Rimet (la “madre” della Coppa del mondo). Presenti il collezionista sanfeliciano da record Gianni Bellini e lo scrittore transalpino David Duszynski. Alle 18 spazio all’autore italo-brasiliano Darwin Pastorin (sempre nello stesso luogo). Seguirà alle 21 l’incontro in Rocca con l’astrofisica Patrizia Caraveo, anello di congiunzione tra l’Agenzia spaziale italiana e la Nasa. Alle 22,30 le storiche mura si trasformano nel ricordo del pugile Muhammad Alì e la storica “Rissa nella giungla” con George Foreman. La musica dell’Orchestra da Camera di Frosinone cederà il posto alle 23 al fuori orario musicale. Sabato 17 alle 17 si schiudono le porte di Villa Righi. «Alcune foto di Augusto Righi sono straordinarie - interviene Lombardo - come quella di Giosuè Carducci che gioca a carte oppure l’immagine di Ottorino Respighi che suona il violino». Annalisa Righi dialoga con i docenti dell’Università di Bologna Annalisa Managlia ed Eugenio Bertozzi. Alle 20,30 il giornalista Marino Bartoletti interviene in piazza IV Novembre, sede del tributo a Ennio Morricone delle 22. L’interpretazione è affidata all’Orchestra da Camera di Frosinone. Confermato l’“after hour” delle 23. Alle 10,30 “colazione americana” alla terrazza Miramonti con gli autori Marta Bardazzi e Roberto Grotta. Alle 15,30 visita guidata (su prenotazione) della Rocca. Alle 18,30 l’incontro con Paolo Battaglia e gli “Avanzi di balera” in piazza IV Novembre. Chiusura con Massimo Di Cataldo alle 21 (nello stesso luogo) prima del finale a sorpresa. «Vogliamo promuovere il territorio e recuperare la vita di piazza», attesta Riccardo Ludergnani, presidente della Pro Loco montesina. «Speriamo l’iniziativa sia un grande successo - auspica Erminio Bernardi, consigliere delegato alla Cultura - per finanziare l’evento nel prossimo anno». —