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Modena, «Così ho scritto “Farewell Lullaby" grazie alla figlia di Frank Zappa»

“Farewell Lullaby" di Stefano Seghedoni eseguito dal pianista in prima mondiale 

MODENA. “Farewell Lullaby", ovvero “Ninna nanna dell’addio” è il brano che il maestro Stefano Seghedoni, modenese, ha scritto durante l'estate 2020 grazie ad una inaspettata collaborazione con Moon Unit Zappa, figlia di Frank Zappa.

Domani sera il brano verrà eseguito, in prima mondiale, sul palco dei Giardini Ducali di Modena, dal pianista Ramin Bahrani a conclusione del concerto "Melancholia".


«Sono davvero felice per questa opportunità – dice Seghedoni - Se penso alla genesi del brano, mi stupisce sempre come, a volte, la casualità della vita offra opportunità speciali quando meno te l'aspetti».

Il maestro Seghedoni da sempre è un grandissimo fan di Frank Zappa. «Da quando avevo 12 anni – racconta- l’ho ascoltato in innumerevoli suoi concerti e seguendo le pagine social a lui dedicate, per caso mi sono ritrovato a chiacchierare di musica con alcuni suoi parenti, tra cui la figlia Moon». Moon Unit Zappa aveva così pubblicato su Facebook una breve frase musicale che dichiarava di suonare ossessivamente da tempo e un giorno propose un gioco ai suoi followers chiedendo loro di lavorare su quella piccola partitura per provare a comporne un brano. Dopo due chiacchiere in privato con Moon – ricorda Seghedoni- le dissi che mi sarebbe piaciuto lavorarci seriamente e così mi misi all’opera. In due giorni il brano era composto. Ricordo che era agosto e mi trovavo proprio in quello stato che Bahrani definisce “melancholia” ovvero la malinconia. Del resto dopo l’inverno che avevamo appena passato, che mi aveva visto sospendere il lavoro improvvisamente e l'incertezza per l'immediato futuro, quel senso di indeterminatezza e sospensione che provavo fu però foriero di "Farewell Lullaby". È una composizione che nella prima parte richiama molto una ninna nanna seguita poi da un momento di ascesa e apertura per richiudersi alla fine. Il brano piacque molto alla figlia di Frank Zappa che decise di pubblicarlo immediatamente con la sua casa discografica».

L’occasione di eseguirla durante lo spettacolo di Baharani è arrivata grazie al direttore artistico di “Gioventù Musicale”, il modenese Mauro Bompani che, dopo averlo ascoltato, l’ha subito associato al progetto sulla malinconia del grande musicista iraniano il quale, a sua volta lo apprezzò tanto da accettare di inserirlo all’interno del suo concerto di domani. —