“Grandezze & Meraviglie”: torna il festival più ricco dedicato alla musica antica

Domani il debutto con il concerto “A cinque arpe” nella chiesa di San Carlo Incontri di approfondimento e opportunità anche per studenti e universitari

Debutta domani con il concerto “A cinque arpe” alle 17 nella chiesa di San Carlo, la 24ª edizione del Festival musicale estense “Grandezze & Meraviglie”, la rassegna incentrata sulla musica antica e barocca, con una predilezione per le raccolte estensi, che si svolge prevalentemente nel centro storico di Modena secondo una formula che valorizza il legame tra la musica e i luoghi dove viene eseguita.

Un programma molto ricco che comprende 19 concerti, otto incontri-conferenze e un’esposizione artistica e che si svolge tra Modena, Vignola, Sassuolo e Montese tra settembre e novembre. «Il Festival - sottolinea il direttore artistico Enrico Bellei - è impegnato da oltre 20 anni per dare rilievo locale e internazionale alla plurisecolare tradizione musicale del territorio, inquadrata nel suo contesto storico, culturale e architettonico, nella prospettiva che divenga patrimonio comune e condiviso, riconosciuto con le sue singolarità nella coscienza culturale locale ed europea. La proposta musicale si contraddistingue per la varietà e la novità dei repertori presentati, che includono numerose prime nazionali».


La rassegna affianca ad artisti già affermati a livello internazionale anche numerosi musicisti under 35 e, in alcuni casi, anche under 25. E, con l’obiettivo comune della diffusione dell’opera vocale presso un pubblico sempre più vasto, è significativa la collaborazione con Modena Città del Belcanto che partecipa a diversi concerti, tra i quali i due grandi titoli in programma, “Moro per amore”, opera regia in tre atti di Alessandro Stradella (nella chiesa di San Carlo il 10 ottobre), e “The Fairy Queen”, semi-opera di Harry Purcell, adattamento di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare (il 24 ottobre, sempre nella chiesa di San Carlo). In sinergia con Modena Belcanto sono anche i concerti di musica estense “Ode alla vita libera: Bellerofonte Castaldi, musico modenese” (il 12 settembre nella chiesa di San Carlo) e “Chi va cercando d’amore: Gio. Maria Bononcini modanese” (il 9 ottobre nella chiesa di San Carlo).

Dodici concerti si terranno a Modena nelle chiese di San Carlo, San Pietro, San Bartolomeo e Sant’Agostino e al Museo civico, quattro alla Rocca di Vignola, due a Sassuolo (nella chiesa di San Giorgio) e uno nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Semelano di Montese.

«Anche quest’anno gli spazi museali ospiteranno alcuni eventi della rassegna – ha confermato Francesca Piccinini, direttrice del Museo civico- del resto il nostro museo ospita una numerosa collezione di strumenti antichi, molti dei quali legati alla produzione locale e alcuni restaurati in modo da poter essere addirittura suonati».

Nel ricchissimo programma sono previsti anche otto incontri-conferenze sui linguaggi delle arti, dedicati al tema “Ricercare”, tra i risultati delle indagini musicologiche che valorizzano le fonti originali custodite negli archivi estensi e gli intrecci con le materie storiche, letterarie ed economiche. Grazie alla convenzione con il Liceo “Carlo Sigonio” e con il conservatorio Vecchi Tonelli poi il Festival offrirà agli studenti l’opportunità di un percorso di alternanza scuola- lavoro e tiroicini e in collaborazione con gli insegnanti gli studenti seguiranno un itinerario impreziosito dagli incontri con i musicisti, assisteranno alle prove musicali e agli spettacoli e parteciperanno a momenti di didattica e riflessione sui temi connessi al Festival. Per gli studenti dell' Università di Modena e Reggio, invece, si prevede il conseguimento di tre crediti formativi a fronte della partecipazione a concerti, incontri e conferenze del Festival e della stesura di una tesina conclusiva sull’esperienza vissuta. «Un’altra importante manifestazione che si aggiunge alle tantissime proposte dell’estate e dell’autunno - ha concluso l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi – che racchiude una serie di iniziative di altissimo valore formativo e culturale”. Info e biglietti www.grandezzemeraviglie.it.

Il Festival è in collaborazione con Fondazione Collegio San Carlo, Modena Città del Belcanto, l’Istituto Vecchi Tonelli e l’ Accademia nazionale scienze, lettere e arti.