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Mirandola. Il Festival della Memoria cala tutti i suoi assi e rilancia: «Prendere ciò che è inafferrabile»

Dall’1 al 3 ottobre 70 eventi tra teatro, musica e cinema: «All’uomo serve l’imprendibile: è ciò che ci fa muovere»

MATTIA COCCHI

Tre giorni e settanta eventi nella sesta edizione del “Memoria Festival” che si terrà dal 1 al 3 ottobre a Mirandola. «La manifestazione è nata in un periodo di difficoltà per il Comune di Mirandola — ha ricordato il Professore e Presidente del Festival Giuliano Alberani — a pochi anni di distanza dal sisma del 2012. Oggi siamo qui dopo un altro periodo di forte difficoltà per riportare la cultura in città». Il palinsesto della rassegna è ricco e denso di ospiti, i temi affrontati sono diversi e spazieranno dalla letteratura allo sport, dalla musica alla filosofia, tutto all’insegna del concetto dell’inafferrabilità. Il filo conduttore dei tre giorni infatti, sarà “L’imprendibile” in tutte le sue sfaccettature. L’ispirazione nasce dalla storia di Mirandola e di quando nel 1551 riuscì a respingere le truppe di Papa Giulio III per quasi un anno con la forza di poche centinaia di difensori. «Inafferrabile è la cifra stessa del nostro tempo — ha spiegato lo scrittore e presidente del comitato scientifico del Festival Ernesto Franco — l’imprendibile è ciò che ci fa muovere se tutto fosse già nostro nessuno farebbe niente». «In un momento come questo è stato coraggioso portare un festival di queste dimensioni — ha sottolineato l’Assessore alla Cultura di Mirandola Marina Marchi — nonostante le numerose difficoltà organizzative portiamo avanti il nostro obiettivo».


E l’obiettivo di questa edizione sarà - come spiega la presentazione - «Una tensione verso la ricerca delle parole giuste, nella letteratura, nella traduzione, nella forza della poesia. Un’indagine verso altri mondi: galassie, comete, perché è questa sete di superare i limiti che ci rende profondamente umani, come insegna il folle volo di Ulisse cantato da Dante, al quale saranno dedicati incontri».

Si esploreranno quindi personaggi misteriosi, da Moby Dick alla maschera di Pulcinella, si indagheranno i confini geografici spingendosi verso città invisibili. Un viaggio attraverso poesia e teatro, scienza e letteratura, filosofia e religione, arte e storia, musica e cinema, ambiente e mitologia e la partecipazione di protagonisti del panorama culturale nazionale e internazionale impegnati in dialoghi, letture, monologhi e performance in diversi luoghi di Mirandola.

Il palinsesto davvero molto ricco prevede un’anteprima del festival giovedì 30 settembre alle ore 21 in Aula Magna Rita Levi Montalcini con la proiezione del film di Maria Luisa Forenza “Mother Fortress”; venerdì 1 alle 10 verrà ufficialmente inaugurato il festival.

Gli ospiti della prima giornata saranno Marco Belpoliti, Anna Nadotti, Adriano Fontana, Piero Boitani, Franco Farinelli, Franco Bacchielli e Lucia Pappalardo, Salvatore Settis, Guia Risari, Ilaria Gaspari, Paolo Mereghetti e Gian Piero Brunetta, Vincenzo Trione, Tomaso Montanari. Il momento clou arriverà alle 18 con Corrado Augias.

Il programma di sabato 2 ottobre prevede: Paolo Milone, Claudio Bartocci, Cesare Barbieri, Enrico Testa, Luigi Zoja, Alfonso Cuccurullo e Alessia Canducci, Martín Caparrós, Marino Niola e Sandro Cappelletto, Raphael Ebgi e Marco Bertozzi, Franco La Cecla, Marco Tullio Giordana e Gian Piero Brunetta, Simona Argentieri Guia Risari, Michele Mari, Lucrezia Lante della Rovere, Maurizio Bettini, Roberto Orosei, Marco Pastonesi, Enzo Bianchi, Sandro Cappelletto e Giovanni Sollima. Domenica 3 ottobre sarà la giornata conclusiva del Festival e vedrà la partecipazione di: Giorgio Ieranò, Giulio Busi, Marino Niola e Elisabetta Moro, Maya De Leo, Melania Mazzucco, Roberto Sitia, Alfonso Cuccurullo e Alessia Canducci, Ernesto Franco, Giacomo Sguazzoni, Andrea Severi, Olga Rickards, Nives Meroi, Vera Gheno, Anna Vivarelli Patrizia Valduga, Giacomo Poretti, Donatella Di Pietrantonio, Marino Bartoletti e Giacomo Borghi, Fernanda Alfieri, Marino Niola e Giuliana Gargiulo, Sandro Cappelletto e Maria Perrotta.

Le iniziative sono ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti e sarà necessario esibire il Green Pass.