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Via alla settimana dei segreti di Piazza Grande a Modena

Da sabato al 10 ottobre gli appuntamenti, con visite guidate e percorsi sul quadrilaterio del Patrimonio dell’Umanità

ModenaSarà all’insegna de “I segreti di piazza Grande” la prima settimana di ottobre a Modena, quando, a partire da questo sabato e fino a domenica 10, si terrà l’edizione 2021 del “Patrimonio mondiale in festa”. Una proposta di visite guidate, itinerari, incontri, narrazioni e attività per bambini e famiglie, arricchita anche da tre brevi video documentari, con l’obiettivo di diffondere e condividere la conoscenza e la consapevolezza del complesso monumentale della nostra bella piazza cittadina, che comprende il Duomo, la Ghirlandina e il Palazzo comunale, dichiarato nel 1997 Patrimonio mondiale dell’umanità.

“Tante le proposte che si alterneranno durante la settimana - spiega Serena Goldoni, addetta al coordinamento del sito Unesco al Museo civico di Modena- tra queste una serie di percorsi guidati come quello alla scoperta della lunghissima storia del Palazzo comunale seguendone le tracce nelle facciate medievali, nei sottotetti, nelle carceri cittadine nelle quali furono rinchiusi anche i Carbonari. Oppure ci si potrà immergere in una visita narrata al crepuscolo per “fare luce” sulle storie sacre e profane scolpite nella pietra della Cattedrale e visitare il Duomo in autonomia grazie all’itinerario dal titolo “il Duomo tra libero arbitrio, liberazione e salvezza”, che per tutta la settimana consentirà di approfondire l’apparato decorativo della cattadrela seguendo il tema della libertà, attraverso una brochure gratuita da ritirare presso i Musei del Duomo".

Ma non mancherà neppure la possibilità di un tour guidato alle miniature del Museo diocesano così come la vista alla “Campana della comunità”, realizzata da Guido da Modena nel 1310 e recentemente ritornata nella sede originaria del Palazzo comunale. Durante il percorso si potrà assistere ad un evento musicale a cura dell’associazione Campanari di Modena. "Una quarta edizione in presenza che ha comportato uno sforzo organizzativo davvero notevole ma che vuole ancora una volta regalare ai modenesi l’opportunità di conoscere particolarità e misteri dei nostri luoghi Unesco– sottolineano gli assessori alla Cultura Andrea Bortolamasi e al Turismo e Promozione della città Ludovica Carla Ferrari – nello stesso tempo però si vuole incentivare ancora una volta il turismo, di nuovo in costante crescita nella nostra città”. Partecipare alle iniziative e alle visite guidate costa 3 euro, che consentiranno di raccogliere fondi da destinare alla campagna “Io sono Patrimonio dell'Umanità”, che mira ad accrescere ancora di più nei cittadini modenesi il senso di appartenenza nei confronti del sito Unesco e a stimolare un sentimento di identità, tutela e valorizzazione verso ciò che rappresenta un motivo di orgoglio per la storia della città. I contributi raccolti nel corso dell’edizione 2020 hanno consentito di riportare a Palazzo Comunale la campana civica, realizzata nel 1310 da Guido da Modena. Tutte le attività sono a numero chiuso.


Per partecipare è necessario, quindi, prenotarsi sul sito di VisitModena (www.visitmodena.it/it/eventi/io-sono-patrimonio-dellumanita) o allo Iat, Ufficio informazione e accoglienza turistica di piazza Grande 14 (tel. 059 2032660, e-mail info@visitmodena.it),Green pass obbligatorio per partecipare a qualsiasi evento.