Colpo grosso per Torino ospiterà l’Eurovision Song

Claudio Maddaloni

Milano. L’attesa è finita, e la festa a Torino può cominciare: sarà il capoluogo piemontese a ospitare l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, la più importante gara canora mondiale, la cui organizzazione spetta all’Italia grazie alla vittoria dei Maneskin nell’ultima edizione, a Rotterdam. L’evento si terrà al PalaOlimpico (PalaAlpitour): sabato 14 maggio la finale, semifinali il 10 e 12 maggio.


Torino ha battuto 16 concorrenti, e nella rosa finale ha superato Milano, Bologna, Rimini e Pesaro nelle valutazioni della Rai e di Ebu, che riunisce le tv pubbliche europee e ha la supervisione sulla manifestazione. «Abbiamo vinto, Torino ha vinto! Welcome to Torino, Eurovision Song Contest 2022» è stata la prima reazione della sindaca uscente, Chiara Appendino, che ha sottolineato i «mesi di lavoro, call infinite, centinaia di documenti, pile di normative, ispezioni, sopralluoghi». Ma, ha aggiunto, «alla fine, ce l’abbiamo fatta anche questa volta: abbiamo portato a Torino l’evento musicale più seguito al mondo! L’emozione e la gioia di quest’ultima sfida vinta sono tantissime». Poi in un video su Facebook ha annunciato che la Mole sarà illuminata a festa: «Sono molto emozionata, credo che tutta la città lo sia. È l’evento più importante al mondo dal punto di vista musicale, l’anno scorso sono 200 milioni le persone che lo hanno seguito, ha una visibilità pazzesca». Appendino ha sottolineato anche il valore economico dell’evento: «Avremo 40 delegazioni che arriveranno nella nostra città e resteranno qui per circa 15 giorni. Praticamente dobbiamo bloccare più di 2mila camere, quindi anche un indotto economico non indifferente».

È stato, ha detto, un lavoro di squadra, con enti territoriali, camera di commercio, Regione: «Tutti insieme abbiamo raggiunto questo risultato. Ha vinto Torino nella sua bellezza».Soddisfazione è stata espressa dai vertici Rai, con l’ad Carlo Fuortes che ha commentato: «Siamo felici che Torino ospiterà» l’evento. «La scelta della Rai, insieme a Ebu, non è stata facile visto l’altissimo livello delle proposte avanzate dalle città in gara. Da oggi inizia per Rai e per la città di Torino un viaggio entusiasmante che ci porterà a maggio 2022».

Il capoluogo piemontese sarà la terza città italiana ad ospitare l’evento dopo Napoli (1965) e Roma (1991). Per Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, «Torino è la città ospitante perfetta. Come abbiamo visto durante le Olimpiadi invernali del 2006, il PalaOlimpico supera tutti i requisiti necessari per organizzare un evento globale di questa portata e siamo rimasti molto colpiti dall’entusiasmo e dall’impegno della Città di Torino».

La città arriverà all’evento con un nuovo sindaco, che uscirà dal ballottaggio tra Paolo Damilano (centrodestra) e Stefano Lo Russo (centrosinistra). Entrambi si sono detti entusiasti per questa sfida.