Modellare la pietra: gli allievi del “Venturi” diventano scultori

MODENA. Bella l’esperienza di ventitrè allievi della 5ª F, corso figurativo, del’Istituto Venturi di Modena a Fanano, dove hanno realizzato altrettante sculture “Alla Corte”.

Durante la settimana scorsa hanno potuto rendersi conto di come avvengano i passaggi di lavorazione per la produzione di un’opera scultorea in pietra.


«A scuola – dice Mattia Scappini, professore di discipline plastiche - abbiamo fatto una progettazione e definito delle proposte, per poi realizzarle a Fanano. Piccole sculture in pietra, una per ogni allievo. Hanno seguito i lavori Matteo Boldrini e il maestro Arturo del Laboratorio Litos, quello “storico” degli scalpellini. Fondamentale la loro collaborazione tecnica. Si tratta di opere non figurative, ma astratte. Abbiamo guardato, come riferimento, alle sculture di Henry Moore. I ragazzi hanno potuto lavorare con scalpello, martello pneumatico e frese».

A guidare la trasferta a Fanano anche i professori Giuseppe Bacchi e Mariella Fregni.

Lo stage è stato reso possibile grazie all’Associazione USSP (Urban Stone Sculpture Park) Fanano, e alla collaborazione del Comune e APT Ufficio turistico di Fanano.

I ragazzi hanno potuto vivere una esperienza straordinaria, lavorando in un luogo magico, come “La Corte”, nata nel 2018 ad opera del Comune, con l’aiuto di Nicola Maggi, Andreas Maggi, Pier Giorgio Balocchi, Marianna Quintiliani, Sofia Cassina, Sara Saporiti, Alfredo Calasso, Gionata Orsini, Andrea Capucci, Gianni Capucci, Sara Sargenti, Elia Sargenti.