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Asterix e il Grifone, la nuova avventura dell’irresistibile gallo parte da Modena

Panini Comics lancia in tutto il mondo l’inedita storia: cinque milioni di copie e tradotta in 17 lingue

Si potrebbe anche dire che si tratta di un western perché non mancano grandi distese selvagge, i buoni impegnati a difendersi dai cattivi e scene d’azione, non fosse che invece delle piane dell’Arizona, la storia è ambientata nelle steppe innevate dell’Europa dell’Est. E quindi, secondo gli autori, si tratta di un Eastern.

In una solenne conferenza stampa parigina Panini Comics ha svelato la copertina ufficiale del nuovo fumetto di Asterix, intitolato «Aterix e Il Grifone», trentanovesimo albo della saga di cui è protagonista il personaggio ideato nel 1959 (d.C.) da René Goscinny e Albert Uderzo. Curato da Jean-Yves Ferri (per la parte testuale) e Didier Conrad (per i disegni), per la quinta volta di nuovo insieme, dopo «Asterix e i Pitti» (2013), «Il Papiro di Cesare» (2015), «La corsa d’Italia» (2017) e «La figlia di Vercingetorige» (2019), il nuovo fumetto, che arriva un anno dopo la scomparsa di Albert Uderzo, uscirà con una prima tiratura da 5 milioni di copie e sarà tradotto in 17 lingue. Sono 9, complessivamente, le scene di zuffe (da moltiplicare per 10 per ottenere il numero effettivo di sberle) e 196 i litri di latte di giumenta fermentato bevuti da Obelix in questa avventura.


«Albert – hanno dichiarato gli autori – si è affidato a noi sapendo che avremmo rispettato i personaggi che egli stesso ha creato insieme a René Goscinny, permettendo così loro di vivere nuove avventure. É con grande emozione che perseguiamo, in sua assenza, la missione che ci ha affidato con questo nuovo libro, che speriamo entusiasmerà i lettori». Nella nuova storia, Asterix e Obelix, accompagnati dall’immancabile cagnolino Idefix e dal druido Panoramix, si troveranno coinvolti in un’avventura ricca di trabocchetti, mentre sono alla ricerca di un terrificante animale mitologico, con zanne impressionanti e un terribile becco da rapace: il Grifone. «Per Jupiter, ma dove si sono andati a cacciare?!», l’interrogativo galleggia in un fumetto calato in un inverno gelido. Per proseguire la lettura tocca infilare calighe imbottite, una tunica bella calda e mettersi in marcia. Didier Conrad nel presentare il suo lavoro ha detto: «Nuovo albo, nuova sfida! Dopo essermi cimentato nell’esecuzione delle numerose tavole raffiguranti cavalli, in «Asterix e la Corsa d’Italia» (2017), questa volta sono stato sfidato a rappresentare il freddo! Non è facile evitare la monotonia illustrando paesaggi tutti bianchi! Un autentico rompicapo e lunghe notti letteralmente… in bianco!».

L’azione si svolge in un paesaggio immaginario, collocato idealmente tra Russia, Mongolia e Kazakistan, territorio di insediamento degli antichi Sarmati: «Ho immaginato una zona con folklore a base di yurte e sciamani. Siccome si va a caccia di un animale fantastico è giusto che Asterix, per la prima volta, si spinga in paesaggi non del tutto reali, fra steppe, montagne innevate e foreste di larici attraversate da torrenti e laghetti».

Secondo lui il Grifone, «rappresenta l’ignoranza dei Romani e la loro maniera fantasiosa di immaginare la fauna di un mondo che, all’epoca, era ancora ampiamente inesplorato. Benché dotato di un corpo di leone e una testa di aquila, ai loro occhi esso non sembrava più improbabile di una giraffa o di un rinoceronte. Ma nel corso della loro avanzata il dubbio finisce per insinuarsi. E se si trattasse di un potente dio della Natura? ». Asterix, schierato a fianco dei “selvaggi”, intanto è impegnato a soccorrere al galoppo i suoi nuovi amici e proteggere il loro animale totemico, il Grifone. Nuova avventura, nuovi cattivi: tutti, ovviamente, Romani: il centurione Nelsuobrodus, un romano tarchiato che disprezza i barbari, Ermejus, gladiatore specializzato nel combattimento con gli animali, rivestito con una pelle di tigre, Terrincognitus, geografo di Cesare, nonché testa pensante della spedizione, presente in questa avventura per amore della Scienza. I Sarmati di questa storia vivono in completa simbiosi con la natura, in capanne di legno ricoperte di pelliccia per proteggersi dal freddo. Gli sciamani sono intermediari fra umani e spiriti della natura, terapeuti e guaritori. Dormono nelle yurte e sono sempre accompagnati da un lupo. Per lo più agiscono aiutati dal tamburo, col quale entrano in trance e consultano gli spiriti prima di prendere ogni decisione per il bene del villaggio. «Asterix e Il Grifone», (cartonato, 21,8X28,7 cm, pp. 48, a colori, € 9,90), distribuito in libreria e in fumetteria a partire dal 28 ottobre e si può già ordinare online.