Questa volta è tutto vero: al Montalcini riparte la prosa

Pronta anche la stagione di Mirandola, , dal 17 novembre al 22 aprile  si alterneranno nomi noti e amati dal pubblico per un programma di qualità 

MIRANDOLA. “Tutto Finto Tutto Vero”: questo il titolo scelto per il cartellone della Stagione teatrale 2021-2022 dell’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola, la cui gestione viene affidata dall’Amministrazione comunale ad Ater Fondazione – Circuito Regionale Multidisciplinare. Dal 17 novembre 2021 al 22 aprile 2022, dieci spettacoli – otto di prosa, uno di danza e uno di musica – tutti con inizio alle 21, che coniugano alta qualità, impegno e leggerezza con nomi di punta del panorama teatrale italiano, tra classici rivisitati, nuove drammaturgie, suggestioni musicali inconsuete e incursioni nel balletto contemporaneo, per offrire agli spettatori di tutte le età un viaggio ricco di suggestioni ed emozioni. L’inaugurazione della nuova Stagione è affidata ad una delle personalità più interessanti del teatro italiano contemporaneo, l’attrice regista e drammaturga Giuliana Musso che, mercoledì 17 novembre, porterà in scena “La fabbrica dei preti” da lei scritto, diretto e interpretato. Uno spettacolo che intreccia tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari negli anni ’50 e ’60 declamato dal “pulpito”, la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex-prete, un ironico prete anticlericale ed un prete poeta\operaio). Spazio alla musica con il secondo appuntamento in cartellone: mercoledì 15 dicembre i cinque giovani strumentisti che formano La Toscanini NEXT Quintet si esibiranno in “Note di Notte”, un concerto dedicato alle più famose musiche da film del ‘900 che hanno accompagnato ed emozionato intere generazioni di spettatori. Musiche tra gli altri di Ennio Morricone, Astor Piazzolla, George Gershwin. In occasione del concerto, giovedì 9 dicembre alle 18, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini si terrà il terzo incontro ad ingresso gratuito di “Sound Surprise”, un ciclo di 4 incontri sulla riscrittura musicale in compagnia della Fondazione Toscanini: i musicisti Rosita Piritore e Andrea Coruzzi del Quintetto illustreranno il programma del concerto del 15 dicembre su sollecitazioni del conduttore Gianluigi Giacomoni. Il nuovo anno 2022 si apre martedì 25 gennaio all’insegna della prosa con un classico del teatro tragico greco rivisitato e attualizzato, “Baccanti” di Euripide tradotto e adattato da Laura Sicignano (anche regista) e Alessandra Vannucci. Baccanti ci appare oggi una tragedia misteriosa e rivoluzionaria in cui l’autore sembra rinunciare definitivamente all’idea che vi sia una forza ordinatrice alla base del Cosmo. Mercoledì 9 febbraio ancora prosa con “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello adattato e diretto da Francesco Zecca, con Lucrezia Lante Della Rovere che dà corpo e voce a quella Donna Vestita di Nero cui il drammaturgo siciliano accenna soltanto nel testo. Nuovo appuntamento con la prosa mercoledì 16 febbraio con “Balasso fa Ruzante – Amori disperati in tempo di guerre”. Natalino Balasso riscrive l’opera di Angelo Beolco detto il Ruzante e interpreta questo nuovo testo teatrale, nato da una raffinata e profonda ricerca linguistica, assieme ad Andrea Collavino e Marta Cortellazzo Wiel. Martedì 22 febbraio sul palco dell’Auditorium Rita Levi Montalcini andrà in scena “La classe” dell’acclamato autore italiano contemporaneo Vincenzo Manna, per la regia di Giuseppe Marini e interpretato tra gli altri da Brenno Placido figlio di Michele Placido. I giorni di oggi. Una cittadina europea in forte crisi economica. Disagio, criminalità e conflitti sociali sono il quotidiano. Woody Neri della Compagnia Sotterraneo è il protagonista del divertente “Shakespearology” scritto da Daniele Villa, in scena giovedì 3 marzo. Venerdì 25 marzo Gabriele Vacis regista e Arianna Scommegna attrice portano in scena all’Auditorium la loro personale rivisitazione scritta a quattro mani del monologo di Molly Bloom che chiude ‘Ulisse’ di James Joyce con “La Molli – divertimento alle spalle di Joyce”. Spazio alla danza contemporanea venerdì 8 aprile con il balletto “Quintetto” del coreografo, danzatore, regista e attore Marco Augusto Chenevier. A chiudere la Stagione dell’Auditorium, da mercoledì 20 a venerdì 22 aprile arriva il Teatro delle Ariette con lo spettacolo “Pane e petrolio – dedicato a Pier Paolo Pasolini”. Prenotazioni biglietti all’indirizzo mirandola@ater.emr.it oppure telefonando al numero 0535.22455 negli orari di apertura della biglietteria. N.C.