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Castelvetro. Mostre e incontri a “Fotoart” storie e drammi della nostra epoca

Da sabato la rassegna al castello di Levizzano Ospite d’eccezione la fotoreporter Betty Colombo

Castelvetro. Da questo sabato e fino a domenica 7 novembre, all’interno del castello di Levizzano a Castelvetro, torna la sesta edizione di “Fotoart”, rassegna biennale di fotografia promossa dal Comune di Castelvetro in collaborazione con l'associazione FotoArt
 
Si potranno ammirare mostre e proiezioni di artisti di fama nazionale e di artisti emergenti. L’iniziativa è nata per divulgare l’arte fotografica e la comunicazione con le immagini attraverso l'allestimento di 14 mostre fotografiche, due proiezioni, due workshop e la presentazione di libri fotografici.
Filo conduttore di quest'anno sono i cambiamenti climatici, tema sviluppato nella mostra principale e accanto a questa anche diversi allestimenti dedicati ad artisti scelti per l’originalità del loro progetto.
«La fotografia è da sempre strumento predisposto a focalizzare l’attenzione su piccoli dettagli della vita - afferma Giorgia Mezzacqui, vicesindaca e assessora a Turismo e Cultura del Comune di Castelvetro - In un’epoca in cui tutti ci troviamo soggetti, protagonisti e autori, è fondamentale distinguere la fotografia quotidiana da quella artistica. Al castello di Levizzano troveremo così percorsi che trattano tematiche importanti, come quelle legate ai cambiamenti climatici, ma anche a quelli legati al valore della persona e all’importanza della sua interiorità».
 
Ospite di eccezione di questa edizione è la fotoreporter di fama internazionale Betty Colombo, testimonial Canon 2018, collaboratrice di importanti testate giornalistiche che in più di vent’anni di carriera ha avuto la fortuna di assistere Helmut Newton. La Colombo, oltre ad esporre le sue opere, sarà intervistata da Anna Volpi domenica 7 novembre alle 15. 
 
«Da residente a Modena, sono felice di essere stata invitata a questa particolare rassegna - sottolinea Colombo - Porto a Fotoart una mostra complessa dal titolo “L’Anima del Corpo”, nata dalle riflessioni di questo periodo (Covid) che mi hanno portato a pensare a un progetto, basato sulla considerazione che il viaggio più incredibile che possiamo fare è quello dentro noi stessi. Con l’aiuto del personale dell’obitorio dell’Ospedale di Lucca ho quindi potuto fotografare gli organi umani così come appaiono quando sono in vita, dando forma a questa particolare mostra».
La rassegna partirà questo sabato alle 11, mentre alle 15 ci sarà l'incontro con Fabio Marcato su progetti di solidarietà in Kenia. Domenica alle 10 si potrà assistere alle proiezioni del “gruppo face book” e alle 16 la presentazione fotografica e la visita guidata del progetto “Clima” a cura di Renzo Rabacchi, Cerè Giordano e Francesco De Marco
 
L'1 Novembre alle 16 Giovanna Barbieri presenta “Il giardino botanico Esperia e le sue particolarità botaniche”, mentre sabato 6 alle 10 sarà presentato il libro “The modern pin-up handbook” di Manuela Cuadra Rubio, autrice e performer, seguito alle 16 e alle 17 da uno shooting fotografico con abiti pin up indossati dalle modelle e performer della scuola Ferrara Pin Up School (su prenotazione). 
«In esposizione – conclude Francesco de Marco, art director del festival e presidente dell'associazione FotoArt - saranno esposte le fotografie di Fabio Marcato (Un pasto per tutti), Marco Franchini (Giocando con la luce) Ilian Bondi (Piccolo Ily), Chiara Soci (Bella e fragile), Rosy Grimaldi (Fare uscire fuori i propri colori) e Maurizio Locatelli (50 cartoline di un fotografo che scambiò Castelvetro per un cappello).