“Il racconto di Aida” 150 anni dopo arie e duetti tratti dal capolavoro di Verdi

La vigilia di Natale del 1871 andava in scena al Teatro dell’Opera del Cairo la prima mondiale di Aida. Per celebrare l’anniversario, il 5 novembre alle 21 al Teatro Pavarotti-Freni è in programma “Il racconto di Aida - Arie e duetti nella narrazione dell’opera”, uno spettacolo a cura dell’Istituto musicale Vecchi-Tonelli.

Sul palco, allievi della Masterclass in tecnica vocale e interpretazione del repertorio diretta da Raina Kabaivanska: Marily Santoro (Aida), Chiara Mogini (Amneris) e Cesare Kwon (Amonasro). Con loro il tenore Riccardo Della Sciucca nel ruolo di Radames. Maestro collaboratore Paolo Andreoli. La direzione musicale è affidata a Fabio Sperandio alla guida dell'Orchestra dell'Istituto Vecchi-Tonelli.


La serata propone l’esecuzione di arie e duetti dell’opera intercalati da parti narrative, a cura di Massimo Carpegna, e si concluderà con la prima esecuzione dello schizzo sinfonico "Hymn to the fallen for Freedom" composto da Massimo Carpegna ed eseguito in omaggio al suo ritiro dall'insegnamento. Lo spettacolo si svolge nell’ambito del programma Modena Città del Belcanto e sarà preceduto alle 17, nel Ridotto del Teatro Comunale (ingresso libero da via Goldoni 1, fino a esaurimento posti) da una presentazione dell’opera curata da Massimo Carpegna e Carlida Steffan.

La prima di Aida fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana, poiché i costumi e le scene, disegnati dall’archeologo francese Auguste Mariette, erano bloccati a Parigi assediata dall’esercito prussiano. Quando finalmente la prima ebbe luogo, l’opera ottenne grande successo di pubblico. La prima italiana andò in scena alla Scala l’8 febbraio 1872. Anche in quell’occasione l’opera fu accolta con grande entusiasmo. Aida fu presto montata nei principali teatri, tra cui il Teatro Regio di Parma (20 aprile 1872), il Teatro di San Carlo di Napoli (30 marzo 1873), La Fenice di Venezia (11 giugno 1873), il Teatro Regio di Torino (26 dicembre 1874), il Teatro Comunale di Bologna (30 settembre 1877) e il Teatro Costanzi di Roma (8 ottobre 1881).

Il concerto è a ingresso gratuito con posto assegnato da ritirare presso la biglietteria del Teatro Comunale (Corso Canalgrande 85). Gli orari della biglietteria sono martedì dalle 10 alle 19, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19; sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19; domenica 11-15.

La sera del 5 novembre la biglietteria resterà aperta fino a inizio spettacolo. Per accedere occorrerà, oltre all’obbligo di indossare la mascherina, mostrare il Green Pass.