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L’epopea dei Beatles diventa un musical a Marano con “La quinta parentesi”

«Chiedimi chi erano i Beatles» scritto da Daniela Vaccari va in scena oggi alle 17 al teatro comunale

MARANO. Il teatro comunale di Marano si trasformerà per una sera nell’Inghilterra degli anni ’60, con il musical “Chiedimi chi erano i Beatles” scritto da Daniela Vaccari e interpretato dalla compagnia “La quinta parete”.

Lo spettacolo inizierà stasera alle 17 e ripercorrerà i grandi successi dei Beatles. «Ho iniziato a scrivere questo musical nel 2020, in occasione del cinquantesimo anniversario dello scioglimento del mitico gruppo britannico – spiega Daniela Vaccari – Ho riletto tutti i testi dei loro pezzi, cercando le canzoni che mi avrebbero aiutata a cucire insieme una storia. Come penso valga per molti, le canzoni dei Beatles hanno scandito la mia infanzia, sono stati i brani del mio battesimo musicale, se così si può dire. Hanno rappresentato un'era storica oltre che musicale ed è quello che ho cercato di trasmettere scrivendo questo musical».


“Chiedimi chi erano i Beatles” racconta la storia di una famiglia di Liverpool che vive intorno agli ’60. La guerra in Vietnam fa da sfondo e contrappunto a tutto il racconto, alternando momenti di grande ironia ad altri più riflessivi. «Nella storia entrano gli aspetti che hanno maggiormente caratterizzato quegli anni, grazie a personaggi che portano in loro stessi una piccola battaglia, come il padre sergente o il figlio hippie – prosegue la regista – Il tema della guerra viene offuscato da momenti di grande ilarità e non mancherà la storia di amore.

Il grande sogno di tutti rimane comunque la costruzione di un mondo migliore, che in fondo è quello al quale continuiamo a tendere anche noi, oggi». 24 i brani in scaletta e 10 gli attori-cantanti presenti in scena.

È il secondo musical scritto e diretto dalla vignolese Daniela Vaccari e «ne ho già un altro in mente – prosegue – "Chiedimi chi erano i Beatles" avrebbe infatti dovuto debuttare a inizio 2020 ma a causa della pandemia è stato rimandato due volte. Noi non ci siamo mai fermati e stiamo già pensando al prossimo». Il ricavato della serata verrà devoluto all’associazione Ant di Marano.