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Per Vasco e la sua band è stata la Pasqua più bella: si prova il concerto

Iniziato in Puglia il “ritiro” in vista del tour che inizia il 20 maggio Sul palco gruppo di 11 elementi, show di 2 ore e mezza per 28 brani

CASTELLANETA.Il ritratto di un uomo felice. È quello di Vasco Rossi che quest’anno ha trascorso sicuramente una delle Pasque più belle della sua vita: di nuovo insieme alla band al completo per provare il tour 2022. Già: quest’anno niente tappa pasquale a Zocca per gli auguri a mamma Novella (ci sarà stata una videochiamata) quest’anno c’è finalmente da... lavorare. Dopo due lunghi anni, quasi tre a dire il vero se si considera lo stacco dall’ultimo concerto del precedetne tour, Vasco torna a suonare e cantare dal vivo. Quindi la Pasqua è stata di lavoro. Al Cromie di Castellaneta, in Puglia, dove da quattro giorni sono iniziate le prove del tour che prenderà il via il 20 maggio (con sound check il 19 esclusivamente riservato ai soci del Blasco fan club) da Trento.



A far scoprire il “segreto” lo stesso Vasco talmente euforico, per essere ritornato nel suo ambiente naturale, che tiene aggiornati in tempo reale i suoi fans con le stories su instagram, che già fanno pregustare novità, clima e curiosità del concerto. Nei primi giorni si è potuto così “sbiricare” che la band è tornata ad essere guidata da Vince Pastano, produttore anche dell’album “Siamo qui” ,affiancato dalla chitarra di Steff Burns, dalle tastiere del lupo maremmano Alberto Rocchetti e via via Beatrice Antolini Andrea Torresani al basso, Claudio Golinelli, basso guest star,Frank Nemola, tastiere, Matt Laug alla batteria. Ma quest’anno la band si allarga di dimensioni e di sound... Arrivando a 11 elementi con una sezione fiati composta da Andrea Ferrario, Tiziano Bianchi, Roberto Solimando.

Il tutto per una scaletta di due ore e mezza circa e 28 canzoni A questo proposito lo stesso Vasco ha di fatto “spoilerato” su Instagram che in scaletta dovrebbe tornare “Ti prendo e ti porto via”, così come potrebbe esserci Vivere una favola”. “C’è chi dice no” difficilmente potrà non essere inserita per i suoi contenuti quanto mai attuali. «La scaletta è sempre la parte più importante e impegnativa nel preparare il concerto» ha ricordato di recente Vasco nelle interviste che anticipano il tour. Occorre cercare la a giusta alchimia, l’onda emotiva che va e viene tra Vasco e il suo pubblico. E mai come quest’anno il concerto ha grande valore, visto che arriva dopo anni di astinenza forzata. Inutile dire che i biglietti si stanno esaurendo. Vicino a Modena: Imola il 28 maggio e Firenze 3 giugno.