Contenuto riservato agli abbonati

Carpi, torna la Festa del Racconto con... “Voci di meraviglia”

Le Terre d’Argine pronte a ospitare la nuova edizione dall’8 al 12 giugno Decine di eventi per adulti e ragazzi con dialoghi, incontri e spettacoli

CARPI. Voci di meraviglia. È racchiuso in questa frase tutto l’incanto che ancora una volta la Festa del Racconto saprà donare ai partecipanti, dall’8 al 12 giugno, nelle piazze di Carpi, Novi e Soliera e Campogalliano.

Ieri mattina, alla prestigiosa Sala Stabat Mater della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, quella che ormai si configura come una delle più longeve manifestazioni letterarie nazionali è stata presentata dal direttore scientifico Marco Antonio Bazzocchi e dal sindaco Alberto Bellelli, con l’assessore alla cultura del Comune di Carpi Davide Dalle Ave e la presidente della Fondazione Campori di Soliera, Caterina Bagni.


Si tratta della diciassettesima edizione ricca di 32 eventi ai quali si affianca il programma per ragazzi, ispirata a “una grande avventura del pensiero e dello sguardo”, per citare il fotografo del quotidiano Luigi Ghirri. Una meraviglia nel ritrovare il mondo che ci circonda dopo la pandemia, attraverso l’incontro con gli autori e la loro visione.

La Festa sarà anche occasione per riscoprire in una declinazione nuova alcuni dei luoghi più affascinanti delle Terre d’Argine, come piazza Martiri, il chiostro di San Rocco, piazzale Re Astolfo a Carpi; le piazze di Novi e Campogalliano e il Parco della Resistenza a Soliera.

Numerose le voci che moltiplicano che evocano meraviglia, tra conversazioni letterarie, dialoghi, incontri, spettacoli con al centro la “forma racconto” i sogni che attraverso i libri si trasformano in voci e testimonianze.

Ospite d’onore di quest’edizione è Nicola Lagioia, che salirà sul palco a Carpi domenica 12 giugno per una conversazione sul suo lavoro di scrittore e indagatore dei lati oscuri della vita italiana. Alla Festa del Racconto, tra i protagonisti ci sarà anche Vasco Brondi, con un omaggio a Ghirri e alla sua capacità di offrire nuovi sguardi sul paesaggio italiano ed emiliano. Così come il poeta Franco Arminio, che nei suoi versi ricerca la miracolosa bellezza della condizione umana e Melania Mazzucco, autrice di due romanzi dedicati a Tintoretto, frutto di un lavoro di ricerca durato anni.

Arriverà alla Festa anche il filosofo Massimo Cacciari, attento esploratore della letteratura, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’amico Daniele Del Giudice, scomparso nel 2021. E ancora Michele Mari, autore di racconti fra tradizione, fantastico e surreale, e il genetista Guido Barbujani, studioso di comportamenti. Paolo Di Paolo parlerà del suo rapporto con Antonio Tabucchi, del quale ha curato due antologie di racconti.

Massimo Montanari, grande storico dell’alimentazione, condurrà il pubblico alla scoperta delle tavole antiche e moderne, dove il cibo continua ad appagare tutti i sensi. Mariapia Veladiano, vincitrice del Premio Flaiano per la narrativa 2021, va alla ricerca della meraviglia che nasce, imprevedibilmente, dalla malattia. Alessandra Sarchi parlerà del suo ultimo libro, “Via da qui” (minimum fax), antologia di racconti di traslochi sentimentali, esistenziali, fisici, storie di abbandoni e perdite da rielaborare.

Accanto agli incontri con gli autori ci saranno, poi, gli spettacoli serali, con l’omaggio, a Campogalliano, di Marinella Manicardi al Gianni Celati traduttore di Joyce. La Festa del Racconto ospiterà, inoltre, gli eventi per i 150 della biblioteca a Carpi a cominciare da “Theatrum Mundi”.

Tra le novità di quest’anno, “A tu per tu”, il salotto della Festa del Racconto, allestito nei Giardini della Pretura: spazio in cui, a margine degli interventi principali, gli ospiti si accomoderanno per dialoghi o più intimi. E ancora gli eventi “Pop Up” della “Loria”.

Gli incontri sono gratuiti. Il programma è disponibile su: www.festadelracconto.it. l